domenica 21 febbraio 2010

E adesso cosa vorresti fare?

Ho pescato un premio dalla scatola dell'ignoto. Cosa, non sapete cos'e' la scatola dell'ignoto? Ma come, eppure ce l'ho qui vicina, ne parliamo sempre io e la Figlia del Fiume. Cosa dite? Che a voi non ne ho mai parlato? Mannaggia. Eppure ero convinto. Vabbe', rimedio.
La scatola dell'ignoto e' una scatola marrone e anonima, in cui io e la figlia del fiume abbiamo messo una manciata di bigliettini con descritti premi e punizioni per me e per lei. Alcune sessuali, altre no. Alcune cose sm, altre no. Ma tutte, si spera, divertenti. Poi ogni tanto, a seconda della voglia del momento, peschiamo e vediamo che fare.

Questa volta il foglietto diceva: "premio per Tom, 10 minuti di calpestamento fatto con dolcezza e sensualita'". O qualcosa del genere, che vado a memoria. E cosi' eccomi li', steso a terra e ignudo come un vermicello, con la Figlia del Fiume che mi cammina intorno sorniona. Ogni tanto si ferma, punzecchia, si appoggia, sorride, e ricomincia a camminare.
Io mi godo la scena, eccitato dalle attenzioni che ricevo, dalla posizione, dallo spettacolo delle sue gambe e del suo essere erotica anche in tuta.
Si siede sul letto accanto, mi appoggia i piedi addosso come una dea indiana e mi accarezza. Chiudo gli occhi e mi concentro sulle sensazioni, sull'essere accarezzato, sull'avere due piedi ghiacciati che ti esplorano la pelle (stupido inverno).
Pero' mi eccito, e lei si eccita di riflesso, lo vedo, cambia espressione.


Si rialza e tasta il terreno, dove il terreno ovviamente sono io. Camminarmi addosso, gravarmi sopra con tutto il suo peso. Mica facile: "ma no che non sei pesante, stai tranquilla che resisto". Ma lei continua comunque ad immaginare i miei organi interni che esplodono sotto i suoi piedini di fata. Qualche passo leggero, un piede appoggiato sugli addominali e hop di la'. Ma si vede che ha paura di farmi male, non se la sente. Torna seduta e sensuale, torna ad accarezzarmi: sara' per un altra volta, mi dico. Che anche cosi' va benissimo.

[continua...]

giovedì 11 febbraio 2010

Il pornofago consiglia #7: casual foot smothering

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

E chi l'ha detto che sto sempre sotto? /2

[continuando da un post precedente]

[PROVA 2 - PROGRAMMAZIONE]
La Figlia del Fiume sta imparando a programmare in C. Per testarne la preparazione le ho assegnato un piccolo esercizio, da svolgere pero' sul divano, stesa sulla pancia e a chiappe nude. Si procedeva a cicli: un minuto di programmazione, una piccola punizione per incentivare le sinapsi, poi un altro minuto, poi un'altra punizione.
Il suo culetto si e' rapidamente colorito: avevo preparato tre strumenti, che usavo a turno. Il primo era un flogger di pelle, abbastanza leggero e abbastanza piacevole. Seguivano poi un cucchiaio di legno ed una flessibilissima bacchetta di plastica, entrambi parecchio temuti dalla mia dolce meta'.
Risultato: in un paio di minuti e' completamente entrata di testa, mi ha confessato di pensare al programma quando si prendeva le botte e alle botte quando era davanti alla tastiera, e di non vedere proprio come sarebbe potuta uscire da quel baratro. Povera piccola!

In realta' non era il caso di continuare, si capiva che cominciava a diventare frustrante per lei, e cosi' nella mia enorme magnanimita' le ho concesso una sospensione delle botte ed il consiglio a muoversi a finire il programma. Che tanto tutto e' riportato in pagella :-)

[PROVA 3 - ORGASMO]
Per la terza prova (che sembra di essere alle superiori) la Figlia del Fiume si e' trovata a gambe larghe, nuda a sufficienza per mostrare le sue vergogne, a maneggiare vari giocattolini che vibrano e stantuffano. Lo scopo della prova era duplice: fornire uno spettacolo che rispondesse ai miei raffinatissimi (seeee, vabbe') gusti e cercare ad obbedire alle consegne senza farsi troppo distrarre da quello che facevo io - mollette sull'interno coscia, bacchettate e floggerate nei punti sensibili, cose cosi'...
La Figlia del Fiume e' discretamente masochista, nel senso piu' fisico e carnale del termine. Non so se sono del tutto riuscito a farle apprezzare il dolore (quando ho portato via una molletta con una floggerata ho pensato di aver esagerato, la pelle era tutta rossa intorno e bianca nel punto dove era attaccata la molletta), ma credo che nel complesso si sia divertita. Quantomeno, i suoi umori parevano andare in questa direzione.

E poi, ovviamente, l'orgasmo. Tutti sanno che un bravo sottomesso dovrebbe saper venire a comando, secondo i modi e i tempi dettati dal proprio dominante. E dovrebbe poter venire anche senza nessun tipo di stimolo, solo con la forza del pensiero, mentre canta l'Aida e con una scopa nel culo ramazza la stanza. Ma sto divagando.
Ecco, diciamo che la Figlia del Fiume si e' impegnata molto, ma a furia di teasing and denial (le ho negato piu' volte il permesso di venire) ha un po' perso il controllo del proprio corpo. Con mio sommo divertimento, a dirla tutta.

Conclusione: sono ancora piu' innamorato, e non vedo l'ora che ci sia un'altra occasione per giocare. Sopra, sotto, di fianco: l'importante e' giocare!

mercoledì 10 febbraio 2010

Il pornofago consiglia #6: se puo' farcela lui...

Piccolo video con Amazon Amanda, famosa (e simpatica) mistress bbw.



Se puo' farcela quel poverino, ce la possiamo fare tutti!

Le bbw mi affascinano. E affascinano anche un sacco di altra gente, a giudicare dal materiale che si trova nei forum porno. Sono convinto che l'estetica del magro passera', e' solo una moda del tutto transitoria.

Che poi la Figlia del Fiume non e' assolutamente una bbw, ma si sa, l'amore rende ciechi.
(si dice che anche altre cose, spesso relative all'assenza di amore, rendano ciechi. Ne deduco che il destino del mondo e' un oblio senza luce).

E chi l'ha detto che sto sempre sotto?

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

venerdì 29 gennaio 2010

Il pornofago consiglia #5

Mi piace molto l'atteggiamento della dom in questo video.

Mi piace in particolar modo come lo rimette in riga, fermando di forza il suo piccolo tentativo di fuga. E mi piace lo "scolding" (la ramanzina): il poveretto si agita, si lamenta, ma non c'e' davvero niente che possa fare per evitare le botte...
Eh, che crudelta! :-D

giovedì 28 gennaio 2010

Diesel (senza turbo)

Ciao mondo, quanto tempo! Dall'ultimo post ci sono stati: natale, vari traslochi, due voli, nuovi corsi all'universita', nuovi progetti. Ecce ecce.

Ma parliamo di sesso.
Ieri la figlia del fiume ed io abbiamo avuto una delle nostre super discussioni in cui spacchiamo il capello in piu' e piu' parti: un po' la luna, un po' l'astinenza da sm (o anche da sesso vanilla, a ben guardare), fatto sta che mi sono trovato nervoso e bisognoso d'attenzioni. Le vacanze di Natale sono stata una lunghissima pausa, ed ora temo che ci vorra' un po' per rientrare in carreggiata.

Poi siamo finiti a letto: un po' a sorpresa, poco prima di dormire ci siamo trovati tutti presi dal raptus. Dico a sorpresa, che di solito la sera siamo cotti cottissimi. E invece ieri l'ormone ha prevalso.
Tra le robette che si possono fare avendo due corpi a disposizione, la mia preferita e' sicuramente leccare. Passerei ore con la faccia tra le sue gambe, stuzzicando, paciugando, tenendola sull'orlo dell'orgasmo fino a quando non resiste piu', fino a quando quasi mi implora di scoparla.
A questo punto serve pero' una precisazione. Quando ci siamo messi assieme, la figlia del fiume era prevalentemente clitoridea. Poi, dai e dai, il suo corpo ha preso confidenza con il mio ed ha in fondo capito che da un pisello puo' venire anche del bene. I suoi orgasmi sono diventati via via piu' profondi e piu' intensi, e lentamente il piacere per lei si e' spostato dal di fuori al di dentro. Puo' ancora, ovviamente, avere orgasmi clitoridei, che pero' ora sfumano e fanno un po' una figura mingherlina rispetto a quelli vaginali. Da cui, quando e' molto eccitata, la cosa che desidera di piu' e' essere penetrata.
Questo purtroppo mal si conciglia con il sesso orale, non essendo io Gene Simmons. Non che mi dispiaccia possederla virilmente tenendola tra le mie forti braccia mentre lei delicatamente sfiora il mio mento volitivo. Pero', ecco, le volte che e' capitato di stare giu' fino alla fine e' stato decisamente memorabile.

Perche' questa filippica su gusti e dinamiche orgasmiche? Ottima domanda, miei piccoli lettori. Ed eccovi un'ottima risposta: ma niente, avevo voglia di riprendere il blog. Ieri l'ho leccata - a lungo, forse, ma mai abbastanza a mio parere - e poi abbiamo fatto l'amore. Un bell'orgasmo simultaneo, che avevamo bisogno di rinsaldare la coppia, e poi tutti a nanna. Albo signanda lapillo.